TRASFERIBILITÀ DEI SERVIZI DI PAGAMENTO

La Banca Popolare Pugliese, nel rispetto delle direttive impartite dall'EBIC (European Banking Industry Commitee), rende note alla clientela le agevolazioni  previste in materia di "Trasferibilità dei servizi di pagamento", specificatamente per quanto concerne:

  • Trasferibilità delle domiciliazioni RID;
  • Trasferibilità Bonifici.

Responsabilità soggetti coinvolti

In merito al detto servizio sono espressamente indicate le responsabilità dei soggetti coinvolti nel processo di "switching".

La nuova banca è tenuta a:

  • aprire un nuovo conto al cliente;
  • svolgere per conto del cliente tutte le attività necessarie al trasferimento dei servizi già attivi presso la "banca originaria" sul nuovo conto;
  • comunicare ai soggetti terzi interessati (soggetti che inviano le richieste di "addebito diretto continuativo" e gli ordini di "bonifico ricorrente in accredito"), le coordinate del nuovo conto del cliente.

La banca originaria dovrà invece:

  • fornire l'elenco delle informazioni utili a identificare gli "addebiti diretti continuativi" e gli "ordini di bonifico permanenti" disposti dal consumatore sul "vecchio" conto;
  • su richiesta del cliente, trasferire l'eventuale saldo positivo del "vecchio" conto sul "nuovo" conto, senza imporre commissioni in caso di eventuale chiusura del "vecchio" conto.

Tempi di realizzazione del processo

Le attivazioni sul nuovo conto delle "autorizzazioni di addebito diretto continuativo" saranno eseguite al più entro 10 gg. lavorativi, a decorrere dalla data di richiesta del servizio di trasferibilità. I "bonifici ricorrenti in accredito" saranno altresì attivati al più tardi entro 11 gg. lavorativi, a decorrere parimenti dalla data di richiesta del servizio.

Presentazione reclami

Nell'eventualità che gli impegni assunti dai vari soggetti coinvolti o i tempi previsti per la realizzazione del processo fossero disattesi, i clienti possono rivolgersi all'UFFICIO RECLAMI, presso la Funzione Conformità, sita in Via Luzzatti, 8, Matino.

Qualora il consumatore non fosse rimasto soddisfatto dalla risposta oppure non l'abbia affatto ricevuta, prima di ricorrere al giudice, si può rivolgere all'Arbitro Bancario e Finanziario.