La Regione Puglia ha introdotto una nuova Misura di Sostengo per le imprese. Nell’ambito del Titolo II Capo 6, è stato integrato l’articolo 21 dell’Avviso pubblico con la finalità di far fronte alle esigenze delle imprese derivanti dalle ripercussioni economiche causate dall’emergenza epidemiologia Covid-19.

La misura Titolo II Capo 6 Circolante vuole garantire la continuità dell’operatività aziendale e la salvaguardia dell’occupazione ed è finalizzata all’attivazione di nuova finanza da destinare alle immediate necessità derivanti dall’esigenza di assicurare la ripresa delle attività economiche a seguito del fermo imposto dalla condizione emergenziale.

Banca Popolare Pugliese è pronta a ricevere le richieste delle Imprese potenzialmente interessate da questa importante Misura di Sostegno.

Quali sono i potenziali beneficiari?

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Puglia operanti nel settore turistico che, alla data di presentazione della domanda, siano già iscritte al Registro delle Imprese.

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Il finanziamento bancario sulla base del quale sarà calcolata l’agevolazione regionale, deve essere finalizzato a coprire esigenze di liquidità generate dai danni causati dall’epidemia “Covid19”. Potranno rientrare i finanziamenti deliberati successivamente all’entrata in vigore del DL Liquidità n. 23 dell’8 aprile 2020.

Quali sono le caratteristiche del finanziamento bancario?

Il finanziamento deve essere finalizzato a:

  • Spese di funzionamento
  • Costi derivanti dalla gestione dell’attività d’impresa

L’importo di ogni singolo finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2.000.000 di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento bancario concesso che potrà anche essere superiore a 2.000.000 di euro.

Il finanziamento bancario dovrà avere una durata minima di 24 mesi ed almeno 12 mesi di preammortamento.

In cosa consiste l’agevolazione della Regione Puglia?

L’aiuto sarà erogato dalla Regione in forma di sovvenzione diretta determinata nella misura del 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da Banca Popolare Pugliese finalizzato a coprire esigenze di liquidità legate a danni causati dall’epidemia “Covid19”.

Tale aiuto potrà essere pari al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali in termini di ULA (unità lavorative annue) riferiti all’esercizio 2019. La sovvenzione diretta del 30% potrà essere richiesta esclusivamente da Soggetti proponenti che abbiano avuto occupati in termini di ULA nell’esercizio 2019.

Gli aiuti sono cumulabili con altri eventuali strumenti emergenziali di cui alla Comunicazione della Commissione n. 1863/2020 e successive modifiche e integrazioni, fino al raggiungimento della soglia di 800.000 euro.

Come posso richiedere il finanziamento e l’agevolazione della Regione?

Le imprese ed i liberi professionisti possono presentare domanda di agevolazione alla Banca Popolare Pugliese corredando la richiesta con i seguenti documenti:

  • Allegato A Circolante: destinazione del finanziamento con indicazione dei dati anagrafici, dell’unità operativa e legale del Soggetto proponente.
  • Allegato B Circolante: autocertificazione da parte dell’impresa con cui attesta di aver subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa) firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa o dal titolare.
  • Allegato C Circolante, domanda del proponente, firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa o dal titolare, contenente, nel caso di richiesta di sovvenzione pari al 30%, l’impegno al mantenimento dei livelli occupazionali riferiti all’esercizio 2019.
  • Allegato D Circolante firmato digitalmente dal Soggetto Finanziatore.
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante/titolare attestante la dimensione di impresa.
  • Autocertificazione attestante che il Soggetto proponente non si trovava già in difficoltà (ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria) al 31 dicembre 2019.
  • Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante/titolare attestante il rispetto degli obblighi contributivi.

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