Payment Services Directive - PSD2

La Direttiva sui Servizi di Pagamento (Payment Services Directive - PSD2) è l'iniziativa legislativa della Commissione Europea tesa ad ordinare in un singolo quadro normativo l'intera materia dei pagamenti al fine di:

  • sostenere la creazione di un Mercato Unico europeo dei servizi di pagamento al dettaglio (la SEPA) abbattendo le attuali barriere legali esistenti tra i diversi Stati Membri dell'UE e definendo una corrispondente cornice giuridica unitaria;
  • aumentare la concorrenza tra gli operatori e tra i mercati nazionali dei pagamenti e garantire parità di condizioni;
  • accrescere trasparenza sia per i prestatori che per gli utenti;
  • standardizzare diritti e obblighi per i prestatori e gli utenti dei servizi di pagamento.

La Direttiva mira in particolare a disciplinare diversi aspetti generali relativi ai servizi di pagamento che possono essere raggruppati in tre macro-categorie:

  • accesso al mercato dei servizi di pagamento;
  • trasparenza delle condizioni per i servizi di pagamento;
  • condizioni relative alla prestazione dei servizi di pagamento.
La Direttiva rappresenta la base normativa che, abbattendo le attuali barriere legali esistenti tra i diversi Stati Membri dell'Unione Europea, rende possibile la creazione della SEPA e l'offerta dei servizi ad essa correlati.
 
La Direttiva sui Servizi di Pagamento, approvata dal Parlamento Europeo il 24 aprile 2007 e dal Consiglio dell'Unione europea il 15 ottobre 2007, è stata recepita nell'ordinamento italiano con il decreto legislativo n. 11 del 27 gennaio 2010, in vigore dal 1° Marzo 2010.
 
Lo scorso 13 gennaio 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D. Lgs. 15 dicembre 2017, n. 218 che ha recepito la Direttiva Europea n. 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato europeo - Payment Services Directive, d’ora in poi, per brevità “PSD2” e adeguato le disposizioni interne al Regolamento dell´Unione Europea n. 751/2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.
La normativa promuove lo sviluppo di un mercato interno dei pagamenti al dettaglio efficiente, sicuro e competitivo rafforzando la tutela degli utenti dei servizi di pagamento, sostenendo l’innovazione e aumentando il livello di sicurezza dei servizi di pagamento elettronici.
Di seguito,riassumiamo le principali novità introdotte dal D. Lgs. 218/2017:
  • la PSD2 si applica a tutti i Prestatori di Servizi di Pagamento (di seguito PSP) tra cui le Banche, per le operazioni di pagamento eseguite nell´Unione Europea in Euro o in altra valuta ufficiale di uno Stato membro. Si applica altresì, per la parte di operazione eseguita nell´ambito dell´Unione Europea, ai pagamenti effettuati da o verso Paesi che non fanno parte dell´Unione Europea, con valute diverse dall´Euro, qualora almeno uno dei PSP coinvolti nell´operazione (ovvero il PSP del pagatore o il PSP del beneficiario) sia situato nell´Unione stessa;
  • sono stati confermati e rafforzati rispetto alla disciplina precedente gli obblighi di custodia, conservazione e utilizzo da parte degli utenti delle credenziali di accesso ai vari strumenti e canali di pagamento (internet, carte, POS) con obbligo di tempestiva comunicazione al PSP di ogni evento che ne comprometta la sicurezza. In quest´ottica, è stata abbassata da Euro 150,00 a Euro 50,00 la franchigia per operazioni di pagamento non autorizzate derivanti dall´utilizzo indebito dello strumento di pagamento conseguenti al suo furto, smarrimento o appropriazione indebita qualora l´utente abbia adempiuto agli obblighi di comunicazione di cui sopra;
  • la PSD2 fornisce a nuovi operatori esterni al settore bancario, le cosiddette Terze Parti, la possibilità di fornire dei servizi nell´ambito dei pagamenti via internet agendo su conti correnti on line previa autorizzazione del titolare del conto stesso.
    In tale contesto si possono distinguere:
       a. i servizi di payment initiation service o PISP, mediante i quali soggetti terzi rispetto alla banca, occupando una posizione intermedia tra il pagatore (cliente della Banca) e il suo conto di pagamento online, danno impulso al pagamento in favore di un terzo beneficiario;
       b. i servizi di account information service o AISP, mediante i quali il pagatore può ottenere, grazie ad una piattaforma on line, un’informativa completa sui propri conti di pagamento intrattenuti presso vari PSP. A loro volta, gli AISP possono utilizzare i dati del cliente per scopi strettamente inerenti il servizio;
  • viene inoltre imposto a tutti i PSP di applicare misure rafforzate di autenticazione e di autorizzazione delle operazioni on line (c.d. “strong customer authentication” o “autenticazione forte”). Per l’adozione definitiva di dette misure è necessario attendere l´emanazione di una disciplina tecnica da parte della Commissione Europea sulla base del documento proposto dall’Autorità Bancaria Europea (EBA);
  • è stato abrogato il Decreto del Ministro dell´Economia e delle Finanze del 14 febbraio 2014, n. 51 che aveva introdotto il Regolamento sulle commissioni applicate alle transazioni effettuate mediante carte di pagamento su terminali POS. Conseguentemente, viene meno la scontistica applicata alle operazioni inferiori ad Euro 30,00 che era stata introdotta ex lege dal D.M. 51/2014.