BPP, incontro ARCA Fondi SGR

Banca Popolare Pugliese, in collaborazione con Arca Fondi SGR, ha il piacere di invitarLa all?incontro su "La nostra economia ha ripreso a crescere, ma... non troppo! Chiediamoci perché".

L'occasione costituisce un momento di approfondimento degli argomenti trattati da Carlo Cottarelli nel suo ultimo saggio "I sette peccati capitali dell'economia italiana" (Feltrinelli, febbraio 2018).

Dei fattori che rallentano la crescita dell'economia italiana e di cui ciascuno di noi subisce il peso, ne parlerà l'autore con Roberto Iotti e Carlo Scamardella, che coordinerà i lavori.

PROGRAMMA

Inizio lavori ore 18:00

SALUTI
VITO PRIMICERI
Presidente Banca Popolare Pugliese

SIMONE BINI SMAGHI
Vice Direttore Generale Arca Fondi SGR

INTRODUCE E COORDINA
CLAUDIO SCAMARDELLA
Direttore Responsabile Nuovo Quotidiano di Puglia

RELAZIONE
CARLO COTTARELLI
Direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici dell'Università Cattolica di Milano già Direttore Esecutivo per gli Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale

DISCUSSANT
ROBERTO IOTTI
Giornalista - Capo Redattore Centrale Il Sole 24 Ore

Interventi dalla Sala

Fine lavori ore 20:00

CARLO COTTARELLI
Carlo Cottarelli (Cremona, 1954), laureato a Siena e alla London School of Economics, dopo aver lavorato in Banca d'Italia ed Eni, dal 1988 al 2017 è stato nel Fondo Monetario Internazionale. È stato commissario straordinario per la revisione di spesa, nominato dal governo italiano, da ottobre del 2013 a novembre 2014. Oggi è direttore del nuovo Osservatorio sui Conti Pubblici dell'Università Cattolica di Milano. Ha scritto numerosi articoli e saggi accademici. Per Feltrinelli ha pubblicato La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare (2015) e Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene (2016) e I sette peccati capitali dell'economia italiana (2018).

I sette peccati capitali dell'economia italiana
Perché l'economia italiana non riesce a ripartire? Secondo Carlo Cottarelli, la precarietà che ostacola la nostra ripresa economica non è legata a un destino che siamo costretti a subire. Deriva soprattutto da sette gravissimi errori che il sistema dell'economia italiana continua a commettere. Sono i peccati capitali dell'economia italiana: l'evasione fiscale, la corruzione, la troppa burocrazia, la lentezza della giustizia, il crollo demografico, l'incapacità di stare nell'euro, il divario tra Nord e Sud. Fino a oggi, l'evasione è sempre stata sottovalutata.

Correggere questi errori è possibile. Dopo un'esperienza decennale da dirigente del Fondo monetario internazionale, Cottarelli torna in Italia per spiegare senza tecnicismi quali sono le strategie e le soluzioni che dobbiamo costruire per garantire un futuro alla nostra economia.