Obbligo di adeguata verifica dei clienti titolari di libretti di deposito a risparmio al portatore

La normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007) prevede in capo agli intermediari e alla clientela una serie di obblighi e di adempimenti; tra questi, vi è quello che impone alla Banca di recedere dai rapporti in essere nell'ipotesi in cui il Cliente non fornisca le informazioni, ovvero non presenti la documentazione richiesta per consentire all'intermediario di adempiere alle prescrizioni di legge in materia di adeguata verifica (art. 23, comma 1-bis, del richiamato decreto antiriciclaggio).

Qualora fosse possessore di uno dei depositi a risparmio presenti nell’elenco di cui al “link” sotto riportato, La invitiamo a presentarsi presso le nostre filiali, con il libretto di risparmio, il documento di identità valido e il codice fiscale per fornire i dati e le informazioni mancanti al fine di adempiere agli obblighi di adeguata verifica previsti dall’art. 18 del citato decreto.

Nel caso non fosse possibile completare/eseguire l'adeguata verifica entro 60 giorni, la Banca, in ottemperanza all'obbligo di astensione di cui all'art. 23, comma 1-bis, del decreto antiriciclaggio, sarà costretta a disporre l'estinzione del rapporto al portatore in Suo possesso e a depositare la somma su un conto infruttifero.

Laddove avesse necessità di ulteriori informazioni e chiarimenti, La invitiamo a rivolgersi alle nostre filiali.  E’, inoltre, a Sua disposizione il numero verde 800 991499 (per le chiamate dall’estero: 039-0833-305811) dal lunedì al venerdì dalle ore 08,30 alle ore 18,30.

Elenco dei libretti di risparmio al portatore privi di adeguata verifica