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Pagamenti: nuove regole sugli indirizzi dal 15 novembre 2026.

Pagamenti: nuove regole sugli indirizzi dal 15 novembre 2026.

Nuove Regole in vigore da novembre 2026 per l’indirizzo strutturato

A partire dal 15 novembre 2026, entrerà in vigore l'obbligo tassativo di abbandonare gli indirizzi postali interamente non strutturati all'interno dei messaggi di pagamento. Questa scadenza, definita a livello globale dal PMPG (Payments Market Practice Group) e recepita sia da SWIFT che dall'EPC (European Payments Council), impone il passaggio a formati che garantiscano una maggiore qualità del dato per finalità di trasparenza e rafforzamento alla lotta contro il riciclaggio e il finanziamento al terrorismo.

A tal fine, a partire dal 15 novembre 2026, i circuiti di regolamento interbancari e la rete SWIFT applicheranno in modo tassativo le nuove regole sulla compilazione dell’indirizzo postale dell’ordinante e del beneficiario. Da tale data, l'uso del formato "non strutturato" (ossia indirizzi inseriti come semplici righe di testo generico) non sarà più consentito nei tracciati di pagamento XML CBI/ISO 20022. Qualsiasi indirizzo trasmesso dovrà essere obbligatoriamente compilato in modalità Strutturata o Ibrida.

In generale, i formati ammessi a partire dal 15 novembre 2026 per i bonifici SEPA ordinari (SCT), istantanei (SCT Inst), gli addebiti diretti (SDD) e i pagamenti interazionali sono i seguenti:

· Formato Strutturato: Ogni elemento dell'indirizzo risiede in un tag specifico: Via (<StrtNm>), Civico (<BldgNb>), CAP (<PstCd>), Città (<TwnNm>) e Nazione (<Ctry>). Banca Popolare Pugliese raccomanda l'adozione di questo formato per garantire la massima compatibilità futura.

· Formato Ibrido: permette l'uso di un massimo di 2 righe di testo generico (<AdrLine>, limite 70 caratteri ciascuna) per le informazioni su via e numero civico, fermo restando l'obbligo di popolare i tag separati per Città e Nazione. Nota bene: è vietata la duplicazione dei dati; le informazioni inserite nei campi strutturati non devono essere ripetute nelle righe di testo libero. Tale formato è consentito esclusivamente come fase di passaggio.

Il mancato rispetto di questi requisiti anche per una sola disposizione contenuta in un file XML comporterà lo scarto automatico e il rifiuto dell'intero flusso di pagamento da parte dei sistemi di regolamento.

Considerando che da novembre 2026, Banca Popolare Pugliese non elaborerà più pagamenti contenenti indirizzi completamente non strutturati delle controparti, vi chiediamo di verificare che tutte le vostre istruzioni di pagamento includano indirizzi in formato strutturato o ibrido.

Considerata la complessità delle attività legate a questa importante novità, vi chiediamo gentilmente di organizzarvi al fine di:

- adeguare i vostri gestionali entro il 14 novembre 2026 al fine di inviare pagamenti conformi con gli standard interbancari;

- rivedere i dati degli indirizzi attualmente memorizzati nei vostri database arricchendoli in caso di dati mancanti;

- assicurarsi che tutte le istruzioni di pagamento, incluse le disposizioni con data futura, ordini permanenti e disposizioni, qualora inviate prima della dead line del 15 novembre 2026 e con regolamento successivo alla data, siano effettivamente aggiornate alle nuove regole e che dunque contengano i formati di indirizzo strutturato o ibrido. In caso di mancato rispetto delle nuove regole, le transazioni saranno rifiutate;

- migrare il formato MT101, ove ancora utilizzato, al pain.001. Tuttavia, tale formato può ancora essere utilizzato per indicare l’indirizzo del debitore e del creditore utilizzando esclusivamente l’opzione F (campi 50F ordinante e 59F beneficiario). Ogni altra opzione comporterà lo scarto del pagamento.

Per maggiori informazioni è possibile consultare i riferimenti agli standard reperibili sui siti di CBI, SWIFT e dell’European Payments Council.

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