Guida alla Successione: Informazioni utili per gli Eredi
Banca Popolare Pugliese ha delineato un percorso dedicato per affiancare gli eredi negli adempimenti normativi previsti in materia di successione. Il presente documento illustra in sintesi le principali incombenze a loro carico, focalizzandosi in modo particolare sulle procedure bancarie necessarie alla corretta liquidazione del patrimonio del defunto.
L'Istituto si riserva la facoltà di condurre ogni opportuna verifica e di richiedere, in qualsivoglia fase dell'istruttoria, ulteriore documentazione integrativa. La Banca potrà altresì sospendere l'iter procedurale qualora emergano perplessità in merito all'autenticità, all'esattezza o alla completezza delle informazioni acquisite.
Il primo passo. La richiesta della "Certificazione di Sussistenza"
La certificazione di sussistenza è il documento ufficiale che riepiloga tutti i rapporti attivi e passivi intestati al de cuius, con i relativi saldi, alla data del decesso. Per ottenerla dovrete recarvi nella Filiale di riferimento consegnando la documentazione originale di seguito indicata:
- Certificato di morte.
- Autocertificazione dello stato originario di famiglia del defunto (Allegato 1).
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà autenticata da un Pubblico Ufficiale per eredità con valore fino a 250.000 euro (Allegato 2 modello per successione legittima – Allegato 3 modello per successione testamentaria), oppure Atto Notorio notarile se il valore supera tale soglia.
- In presenza di un testamento: Copia autentica del verbale di pubblicazione o registrazione del testamento.
Vi invitiamo in ogni caso a consultare l’Allegato dedicato (Allegato 4), che indica la documentazione aggiuntiva da fornire per ottenere la certificazione di sussistenza anche in fattispecie particolari (es: nel caso in cui erede sia una persona giuridica, un soggetto sottoposto a tutela (interdetto/inabilitato) ovvero minore di età, nel caso in cui l’erede sia un soggetto sottoposto ad amministrazione di sostegno ecc.).
L'adempimento fiscale: Dichiarazione o Esenzione
La Certificazione di Sussistenza rilasciata dalla Banca vi servirà per regolarizzare la posizione fiscale verso l'Agenzia delle Entrate. A seconda della situazione, ci sono due strade:
- Dichiarazione di Successione presentata all’Agenzia delle Entrate (deve riportare la descrizione analitica ed il valore di tutti i beni ed i diritti che compongono l’attivo ereditario): è un adempimento obbligatorio da effettuare entro 12 mesi dall’intervenuto decesso. Fino alla consegna alla Banca della citata dichiarazione, comprensiva di ricevuta di avvenuta presentazione, la Banca stessa non può procedere a liquidare/trasferire le somme o i titoli caduti in successione.
- Esenzione Fiscale: la dichiarazione di successione non è obbligatoria (e la Banca produrrà un'apposita "Dichiarazione di Esenzione" da farvi firmare) se sussistono congiuntamente tutte e tre le seguenti condizioni: 1) l'attivo ereditario è inferiore a 100.000 euro; 2) gli eredi sono parenti in linea retta (es. coniuge e figli); 3) l'eredità non comprende beni immobili (es. case, terreni).
La fase finale: la Liquidazione e lo Svincolo dei fondi
Una volta completate le verifiche documentali e fiscali, la Filiale di competenza sarà pronta a liquidare il patrimonio (nel modello dedicato – Allegato 5 - si ricapitola la documentazione da fornire per ottenere la liquidazione ed il trasferimento delle attività).
Per procedere allo svincolo è indispensabile poi la firma di tutti gli eredi sulla quietanza liberatoria.
Cassette di Sicurezza: Se il defunto era intestatario di una cassetta di sicurezza, l'apertura richiede una procedura specifica che prevede la redazione di un inventario alla presenza di un notaio o funzionario dell'Agenzia delle Entrate, prima di qualsiasi prelievo.
Il personale delle competenti Filiali di Banca Popolare Pugliese resta a vostra disposizione per assistervi passo dopo passo in tutto l'iter.